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Storia Aisu


aisuL’AISU nacque tra il settembre del 2000 e il maggio del 2001, tra un primo incontro che si tenne a Berlino al margine del congresso europeo di storia urbana e l’assemblea costitutiva che a Roma ne approvò lo statuto. All’atto di fondazione, il gruppo costitutivo intendeva seguire il percorso già compiuto da altre organizzazioni nazionali e voleva nel contempo riprodurre anche nel nostro paese il sistema dei convegni europei che si tenevano con cadenza biennale e con larga partecipazione di studiosi internazionali. Nell’immaginare una serie di congressi a tema, organizzati ogni due anni in sedi diverse, si intendeva offrire la massima apertura nei confronti dei possibili contributori, attraverso il sistema del “call for papers” e con l’indispensabile ausilio della rete informatica. I convegni biennali avrebbero dovuto poi realizzare una piena ed equilibrata rappresentanza delle diverse componenti disciplinari e delle differenti aree geografiche. L’impulso all’iniziativa era venuto da un gruppo di ricercatori, studiosi e di docenti universitari formato soprattutto da storici dell’economia e di storici dell’architettura; negli anni precedenti, sia gli uni che agli altri avevano trovato un preciso punto di riferimento nell’attività nel Centro studi per Roma moderna e contemporanea (CROMA) diretto da Carlo Travaglini. città e fiumeA questo proposito occorre ricordare che, proprio a Roma nel maggio 2001, si tenne un convegno dedicato alla “Città e il fiume”; per l’amplissima partecipazione di studiosi italiani e stranieri, per la sua articolazione in temi e sotto-temi, quell’incontro può essere a pieno titolo considerato come prova generale di ciò che l’AISU avrebbe organizzato con i suoi congressi biennali.
legge Il primo di questi si terrà a Lecce l’anno seguente, nel ottobre 2002, e sarà dedicato al tema “La città e i suoi limiti”; vi parteciperanno 144 persone, in veste di relatori e/o di coordinatori, provenienti da tutta Italia e con significative rappresentanze dall’estero (Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna e Canada). Diversi settori disciplinari erano presenti: oltre alla storia dell’architettura a quella economica, la storia medievale, moderna e contemporanea, l’archeologia alla storia dell’arte, la geografia, la storia della fotografia e del cinema. L’ambizione di fondo dell’associazione era quella di dare piena visibilità ad un’area di studio che viveva una fase di promettente sviluppo ma che ancora non trovava adeguato riscontro a livello sia accademico che istituzionale; a questo scopo si voleva offrire un utile terreno di confronto ai tanti giovani studiosi impegnati su quel terreno i quali però non trovavano adeguati sbocchi editoriali. L’organizzazione di un congresso biennale non sarebbe stata sufficiente a questo scopo; si pensò perciò a varare propri organi di informazione e ad attivare una serie di convegni intermedi associati alle assemblee annuali dei soci. Per fare questo occorreva dotare la nascente associazione di un certo grado di formalizzazione statutaria. Questa ed altre motivazioni postulavano l’esistenza di una struttura permanente che prevedesse quote annuali di iscrizione, uno suo specifico organigramma societario (con presidente, segretario, tesoriere e altri membri del comitato direttivo eletti dall’assemblea dei soci); all’inizio si pensò anche alla nomina un comitato di redazione. Presidente era eletta Donatella Calabi, vice-presidente Carlo Travaglini. Nascevano nel frattempo il sito web e il bollettino, che uscirà con cadenza abbastanza regolare fino al varo della rivista “Città e Storia”. L’ambizione del sito web e del bollettino non si limitava a ragguagliare i soci sull’ attività dell’AISU, ma intendeva fornire un’informazione tempestiva e completa anche a proposito di iniziative organizzate da altri in un settore dai confini incerti: sarebbero perciò apparsi riferimenti a convegni, seminari, concorsi, pubblicazioni, tesi di dottorato. copertina specchioLa rivista “Città e Storia” nasce nel 2006 come iniziativa congiunta tra il CROMA e l’AISU secondo una formula costante: ad una parte tematica fa capo un asezione ove compaiono notizie, recensioni, segnalazioni. Molti dei numeri, che usciranno con cadenza semestrale, riportano gli atti di sessioni e/o di convegni realizzati in seno all’associazione. Nel corso del primo decennio di attività, si sono svolti con cadenze biennali i congressi dell’Associazione. A Roma, nel giugno 2004, si tenne il secondo incentrato sul tema “Patrimoni e trasformazioni urbane”; a Torino nel giugno 2006 ebbe luogo il terzo congresso dedicato a “La città e le regole”. Infine il quarto, “La Città e le Reti”, si è svolto a Milano nel febbraio 2009. In quell’occasione, l’assemblea dei soci ha rinnovato gli organismi direttivi ed ha eletto presidente Guido Zucconi, vice-presidente Paola Lanaro.
Nel 2011 si è tenuto il quinto congresso a Roma dal titolo "Fuori dall'ordinario".  Qui di seguito, ricordiamo anche i convegni “intermedi” che l’AISU ha co-organizzato in partnership con università e con altre preminenti istituzioni del luogo:
“I saperi della città” (Siracusa-Catania, settembre 2003), “I musei della città” (Roma, dicembre 2005), “Le città e i militari in età contemporanea” (Termoli, settembre 2007). 
locandina
musei citta Pagina 1saperi citta
 
 

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