23 / 04 / 2017
Menu Principale
VII Congresso - Padova 2015
News dall'AISU
PUBBLICATI ATTI CONGRESSO CATANIA 2013
Congressi
Twitter
Facebook Like Box

E' attiva la pagina per l'iscrizione AISU 2017

Link


E' attiva la pagina per l'iscrizione AISU 2017

Link


E' attiva la pagina per l'iscrizione AISU 2017

Link


E' attiva la pagina per l'iscrizione AISU 2017

Link


E' attiva la pagina per l'iscrizione AISU 2017

Link


E' attiva la pagina per l'iscrizione AISU 2017

Link


E' attiva la pagina per l'iscrizione AISU 2017

Link


E' attiva la pagina per l'iscrizione AISU 2017

Link


C5. Il turismo industriale: nuovi scenari urbani per la cittadinanza, le imprese, l’innovazione e il patrimonio

Sessione Titolo Coordinatore della sessione  
C5 Il turismo industriale: nuovi scenari urbani per la cittadinanza, le imprese, l’innovazione e il patrimonio Julián Sobrino Simal – Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Sevilla Sheila Palomares Alarcón – CIDEHUS-Universidad de Évora Pietro Viscomi – Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Sevilla Francisco Javier Rodríguez Barberán – Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Sevilla
Sessione 1. Presentazione. Il turismo industriale costituisce un istruttivo, autentico e divertente modo di valutare: i processi tecnici che furono sviluppati nelle imprese industriali, il buon know-how dei suoi lavoratori, la ricchezza dei loro prodotti, la dimensione storica di queste industrie, la sua rilevanza come patrimonio culturale industriale e il suo potenziale come uno strato culturale delle città che deve essere registrato. Negli ultimi decenni il settore turistico tradizionale è cambiato sostanzialmente. L’aumento del livello di vita dei cittadini, il miglioramento nella formazione educativa, la riduzione del prezzo delle tasse di mobilità, il consumo interattivo, l’interesse per la tecnologia, la richiesta di una formazione permanente e, evidentemente, l’obsolescenza dei modelli di produzione, tra gli altri fattori, hanno permesso la nascita di nuovi settori tematici relazionati con il concetto di turismo culturale. Il turismo industriale, suppone una nuova branca dell’attività turistica che sta avendo uno sviluppo spettacolare negli ultimi anni e che ha condotto all’apparizione di una nuova tendenza del turismo, chiamata precisamente turismo industriale. Questo turismo si traduce oggi, non solamente in visite alle installazioni industriali già in disuso o di imprese storiche ancora operative, ma anche nell’accesso ai complessi industriali attuali che si trovano in piena attività e cambio tecnologico permanente. Va messa in evidenza l'organizzazione di percorsi specifici di carattere industriale che completano altri tradizionali storico-artistici. Questa tendenza si può identificare, su un’ampia prospettiva, come un’attività: - che si interessa per la conoscenza dei processi produttivi nella sequenza che va dalla materia prima al prodotto, per i suoi procedimenti, per le sue installazione e i macchinari e per il modo di vivere dei lavoratori, i tecnici e gli impresari. - Che incorpora una dimensione storica che trascende la Rivoluzione industriale e include le attività preindustriali tali come l’artigianato e i mestieri tradizionali. - Che supera la dimensione oggettiva del patrimonio per contestualizzarlo nel suo territorio sotto la denominazione dei Paesaggi Urbani Storici della Produzione. - Che considera tanto la visita e la conoscenza del patrimonio industriale lasciato dalle attività economiche già chiuse, come le industrie in attività. - Che interviene trasversalmente dall’architettura, la geografia, l’antropologia, la sociologia, la storia dell’arte e la storia economica. - Che i beni catalogati e protetti devono essere rispettati dalla pianificazione urbana. 2. Il patrimonio industriale e il turismo. La storia della città è carente della dimensione interpretativa che fornisce l'inserimento degli eventi e delle testimonianze, fisiche o immateriali, relazionate alla cultura industriale. L’interpretazione del suo patrimonio culturale, appare sprovvista, eccetto determinati punti di riferimento monumentali, di contenuti relazionati con l’industrializzazione che, oggi denominiamo Patrimonio Industriale. La città e il territorio periurbano deve essere inteso per la sua diversità, ovvero come il risultato di una evoluzione storica continua definita da differenti processi sui quali si possono stabilire diverse storie e racconti. Si deve testare una nuova visione superando la considerazione del patrimonio monumentale tradizionale per coinvolgere gli impresari e i lavoratori, il patrimonio industriale e le imprese attuali, nella struttura patrimoniale della città. 3. La territorialità del patrimonio industriale. Il fenomeno dell’industrializzazione nelle città non costituisce un contesto territoriale limitato. Dal Medioevo è esistita una generosa tradizione artigianale in numerosi spazi urbani, i settori: vitivinicoli, del grano o dell’olio hanno avuto numerose professioni complementari a queste attività, lasciando nelle città storiche testimonianze dall’Età Moderna di importanti resti archeologici delle fasi preindustriali e proto industriale. La metallurgia è un altro dei settori che definiscono, in gran parte, l’inserimento della città nei circuiti commerciali dall’antichità, data l’importanza dei giacimenti minerari e la qualità dei prodotti locali come il ferro, il rame, l’argento o, più recentemente, il carbone. Le opere in ceramica hanno conformato un quadro di estesa attuazione e ricca varietà produttiva come le fabbriche di tegole, di mattoni e di ceramica. Nell’Età Contemporanea, con le sue strutture, l’architettura di ferro e la ferrovia come nuovo sistema di comunicazione, forniranno nuove tipologie e nuovi scenari di vita urbana. Così osserviamo come la mappa dell’industrializzazione in numerose città conta con importanti testimonianze appartenenti al Patrimonio Industriale, inteso questo come un insieme di beni mobili, immobili e immateriali generati, nel trascorso storico, dalle attività estrattive, produttive e del commercio che sono state presenti in un paesaggio o ambiente determinato, ma che nella città hanno conformato alcuni paesaggi singolari, i Paesaggi Urbani Storici della Produzione, che devono essere oggetto di studio, caratterizzazione, protezione e attivazione. Perciò, il turismo industriale è un’eccellente strumento per, da una visione integrale, recuperare la memoria dell’industria nella città. 4. Il turismo delle imprese storiche. Il turismo è un’attività di grande rilevanza dalla prospettiva della conservazione, l’uso e la valorizzazione del patrimonio industriale. L’uso turistico del patrimonio industriale può essere considerato in funzione della sua capacità di attrazione basica, cioè come fattore di sviluppo specifico, o per il suo carattere complementare rispetto ad altre attività e modalità turistiche. Inoltre può differenziarsi in funzione del suo inserimento territoriale, cioè, il suo carattere urbano o rurale. Per sviluppare il turismo industriale delle imprese storiche è necessario stabilire strategie adeguate e creative che siano capaci di proporre accordi tra le amministrazioni, i gestori turistici e le imprese. 5. Il turismo dell’industria viva. Il turismo industriale, come visita alla industria viva, offre alle organizzazioni un’opportunità unica di innovazione con multipli benefici. Incluso evitando la possibilità di ottenere entrate dirette come risultato dell’attività turistica, la visita del turismo industriale e qualsiasi offerta complementare che potrebbe essere associato con esso, consentono di trasmettere al mercato la conoscenza sperimentale dei prodotti ed i servizi, cosi come del suo know-how, rendendo in tal modo il marketing più efficace, per incidere in modo diretto sulla fedeltà del cliente. 
  NOTA: la proposta di paper dovrà indicare il titolo, un breve testo (max. 2000 battute) e un breve curriculum vitae dell'autore.
Email invia la proposta envelope

 

Select language

Calendar
Aprile 2017
L M M G V S D
27 28 29 30 31 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
Città e Storia
EAUH Rome 2018