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4-8 Strategie e strumenti di ricostruzione in Europa nel secondo dopoguerra

Sessione Titolo Coordinatore della sessione  
4 - 8 Strategie e strumenti di ricostruzione in Europa nel secondo dopoguerra

user female Simona Talenti, Università di Salerno
user female Annarita Teodosio, Università di Salerno

Sessione

I bombardamenti delle Seconda Guerra Mondiale provocano ingenti danni alle città europee colpendo monumenti, tessuti residenziali e infrastrutture (porti, stazioni, arterie stradali e ferroviarie). La necessità di ricostruire quanto perduto si intreccia con l’esigenza di garantire in tempi rapidi nuove abitazioni e servizi per le città in espansione. Si innesca un acceso dibattito che attraversa tutto il vecchio continente. Ci si interroga su scelte stilistiche e metodologiche, ma anche sugli strumenti legislativi da adottare per normare questo processo ampio e complesso.

In Italia la Legge Ruini (D.L.L. 1 marzo 1945 n.154) introduce l’obbligo di un Piano di Ricostruzione per le città maggiormente colpite. Strumenti introdotti per guidare i lavori più urgenti, basati esclusivamente su criteri di rapidità ed efficienza e privi di velleità urbanistiche. Questi piani, dalle prospettive originariamente limitate, per il protrarsi della loro applicabilità, di fatto condizionano l’assetto di molte città storiche italiane, come Bologna, Firenze, Napoli.

In Francia già all’inizio degli anni ’40 esistono enti pubblici incaricati di sovrintendere alla ricostruzione e, nell’immediato dopoguerra nasce il Ministero della Ricostruzione e dell’Urbanistica. Una generazione di urbanisti e progettisti lavora su un tema comune offrendo soluzioni molto differenti: da Le Havre, riedificata da Auguste Perret su una griglia modulare, a Varsavia ricostruita sulle sue stesse rovine sulla base delle vedute settecentesche del pittore veneziano Bernardo Bellotto, fino a Berlino, Rotterdam, Coventry.

La ricostruzione postbellica costituisce un laboratorio di sperimentazione di nuovi linguaggi architettonici e l’occasione per una riflessione generale sullo sviluppo urbano. La sessione intende indagare sui processi lunghi e complessi che hanno fortemente condizionato la crescita delle maggiori città del nostro continente. Si accolgono studi di carattere più generale o su casi specifici, che mettono a confronto le varie esperienze europee analizzando le diverse tematiche connesse alla ricostruzione: strumenti legislativi, tendenze e strategie di rinnovamento urbano, rapporti con la storia e le preesistenze, aspetti sociali e identitari.

   
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stalenti@unisa.it

ateodosio@unisa.it

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