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POSTICIPO Scadenza Call for Paper - 10 febbraio 2019

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5-12 Stadtluft macht frei? Processi partecipativi nel configurare storie e memorie urbane e rurali

Sessione Titolo Coordinatore della sessione  
5 - 12 Stadtluft macht frei? Processi partecipativi nel configurare storie e memorie urbane e rurali

user business Peter Stabel, University of Antwerp
user female Rosa Tamborrino, Politecnico di Torino

Sessione

In tempi recenti processi di co-creazione e approcci partecipativi stanno interessando il mondo del patrimonio culturale, promuovendo una sorta di fenomeno globale volto a rimodellare sia le storie sia i ricordi. Tale tendenza sta spingendo i musei e le collezioni culturali non solo a ripensare le loro narrazioni, ma anche il loro ruolo culturale nella società. Al tempo stesso, gli storici sembrano cercare altre categorie per includere queste nuove letture e aprirle a un pubblico più ampio (ad esempio la public history, la storia ecologica, il clima, le migrazioni). Le riflessioni riguardano, in generale, come pensare nuovi ruoli e funzioni nella società, con l’obiettivo di coinvolgere, attraverso la co-creazione e la partecipazione, particolari target di pubblico.

Questa tendenza, tuttavia, pone anche nuove domande su cosa sia la società urbana e su come l'urbanità si rapporti con il mondo esterno. Ciò, quindi, crea nuovi paradigmi, anche rispetto alle letture tradizionali del rapporto tra città e urbanità con la ruralità e l'entroterra rurale delle città. Discutendo di questa tendenza, la sessione mira anche a riflettere su alcune letture tradizionali – spinte dalla messa a fuoco su processi di suburbanizzazione, industrializzazione, boom economico e ideologie neo-liberali – delle aree rurali o delle regioni suburbane come luoghi di pauperismo e arretratezza culturale, o di valori della classe media e rifiuto dell'urbanità, in contrapposizione agli spazi urbani letti come luogo di scambi (economici, sociali, culturali ...) in assunti neoliberali di urbanità considerati più liberi.

Queste differenti idee su urbanità, sub-urbanità e ruralità non sono uniformemente manifestate dalle nozioni e dalle pratiche relative al patrimonio. Ad esempio, se i musei cittadini hanno giocato un importante ruolo nella creazione e disseminazione di memoria e identità urbane, nelle aree rurali o suburbane non ci sono analoghe istituzioni che abbiano avuto un analogo sviluppo rispetto alle loro memorie. Gli attuali musei di storia della città stanno producendo, d’altra parte, letture urbane innovative e azioni intese a includere nelle loro narrative diversi gruppi e minoranze; l’assenza di queste narrative in ambienti rurali e suburbani non facilita tali processi di integrazione e innovazione, per esempio relativamente agli aspetti della migrazione.

Stadtluft macht frei? L’aria della città rende più liberi? La sessione intende discutere se/come le città, le regioni urbane e le aree rurali abbiano offerto o stiano offrendo differenti opportunità per integrare idee su patrimonio e storia nei processi democratici, generando attitudini diverse verso le megalopoli o l’espansione urbana, o sviluppando nuove strategie nei processi di valorizzazione e nelle narrazioni del patrimonio culturale. Invita a contributi volti a mettere in rilievo processi passati e recenti, strategie, procedure, organismi ed eventi, specialmente indirizzati a coinvolgere differenti gruppi per configurare/riconfigurare la loro storia e la loro memoria, in aree diverse, volontariamente o involontariamente interessate dal generale processo di urbanizzazione.

Sessione con presentazioni in italiano e inglese 
       
Form Form da compilare per proporre un intervento 
Email

peter.stabel@uantwerpen.be

rosa.tamborrino@polito.it

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